Il portale chitarristico più importante in Italia, ACCORDO.IT , parla di Marcello Zappatore e della sua esibizione...
Guitar Player & Composer

Nota di Kantieri.it
Avevamo mandato una raffica di domande uguali per tutti i gruppi di Kantieri.it.
Quel ragazzaccio di Marcello, essendo l'unico single nel database, leggendo il novanta per cento di domande fatte come se fosse una band, l'ha presa sull'ironia.
Siccome la cosa ci ha fatto parecchio divertire, la pubblichiamo così com'è!
Quando e come è nato il gruppo?
Come singolo nasco il 4 maggio del 1976, per poter però assistere alle prime aggregazioni di carattere musicale concernenti il sottoscritto bisogna attendere i primi duetti voce-batteria eseguiti con il mio ginecologo di fiducia (egli alle percussioni, consistenti nello sculacciarmi, ed io alla voce, o meglio, più che alla voce, al pianto straziante caratteristico della nascita); non vi spiego come sono nato perché scadrei nel censurabile.
Qual è il significato del vostro nome?
Il significato del mio cognome mi pare non necessiti di particolari delucidazioni, per quanto riguarda il mio nome sottolineerei il fatto che esso è un diminutivo di Marco, significa dunque 'piccolo Marco' o se vogliamo 'Marchino'.
Come è composta la band?
Come tutti gli esseri umani sono composto di varie parti: la testa, le gambe, le braccia, i piedi e una serie di altri accessori dei quali talvolta mi sfugge l'utilità pratica; la formazione musicale delle singoli parti del mio corpo è improntata alla più schietta autodidattica, salvo un'isolata frequentazione con il canguro australiano Frank Gambale che mi ha edotto circa una serie di nozioni fondamentali, tra le quali citerei sicuramente l'arte di sopravvivere nella giungla nutrendosi esclusivamente di foglie di eucalipto.
Cosa fate nella vita e quali sono le vostre passioni extramusicali?
Il mio lavoro consiste nel rispondere in maniera poco coerente ed illeggibile alle interviste musicali, picchiettando in maniera casuale la tastiera del mio pc per mezzo della protuberanza nasale. Ho tante passioni extramusicali, tra le quali non posso non citare la lettura (e l'uso delle doppie negazioni), ma soprattutto ho una grande passione per gli extraterrestri: non vedo l'ora che sbarchino sulla terra e mi dichiarino guerra con le loro avveniristiche pistole ad acqua.
Cosa ne pensate in generale della scena musicale salentina?
Da un lato è molto fervida, in quanto c'è una proliferazione indiscriminata di band che propongono con coraggio e determinazione i propri brani, dall'altro tende ad essere stantia a causa del fatto che i giovani fanciulli musicanti vengono scoraggiati dal creare musica propria dal fatto che si suona molto più facilmente (con le dovute conseguenze di carattere remunerativo) proponendo i soliti standard jazz delle scuole elementari oppure inventandosi cover band e tribute band che non aggiungono niente a quanto già è stato detto, anzi forse sottraggono qualcosa, se non addirittura ne eseguono la radice quadrata; inoltre non è da sottovalutare la cronica mancanza di spazi e di strutture della nostra terra.
Quali sono i vostri rapporti con le altre bands della provincia?
Faccio parte di alcune di esse, di altre non faccio parte, di alcune mi piacerebbe far parte, di tutte cerco di essere amico e di sostenerne la causa quando ravviso la presenza di passione.
Avete rapporti anche con altri artisti fuori provincia?
Decisamente sì, soprattutto nell'ambito dei Kiss Of Death (di cui faccio parte): il fatto che il raggio d'azione della band è da tempo nazionale, è stato inevitabile allargare il proprio cerchio di amicizie e collaborazioni con musicisti e gruppi di altre zone della nostra penisola.
Di cosa parlano i vostri testi?
I miei testi non parlano, io li scrivo sperando che prima o poi mi rispondano, ma fino ad ora non mi hanno degnato di una parola.
Come vi muovete per trovare spazi e date per i vostri concerti?
Io mi muovo sempre camminando, non mi piace correre, non mi piace stare seduto, devo dire però che ultimamente comincio ad appassionarmi alla danza (soprattutto mentre suono).
Quanto è importate per voi il fattore live?
E' molto importante essere vivi, non credo che potrei rispondere dignitosamente a questa intervista se fossi morto. Il fattore live è tutto per una band emergente, solo tramite esso si può instaurare quel tambureggiare di voci e di passaparola che permettono a un gruppo di aumentare la propria fetta di notorietà.
Qual è l'ultimo cd che avete comprato o ascoltato?
In questo momento sto ascoltando As Time Goes By di Tuck & Patti.
Qual è l'ultimo concerto a cui avete assistito?
Ho visto Greg Bissonette tre giorni fa, è stato davvero impressionante e mi ha mandato in sollucchero quando ha tributato parole e note in favore di Ringo Starr.
C'è qualche album, o qualche gruppo, tra quelli emergenti, che vorreste consigliare?
Naturalmente ci tengo a segnalare i Kiss Of Death e gli Ahriman, i gruppi che propongono materiale proprio di cui faccio parte: presto verranno fuori delle novità discografiche e vi invito a restare sintonizzati (non ho la più pallida idea di dove dobbiate restare sintonizzati, però..voi provate con la radio o con il telegrafo, chissà..)
Un saluto a tutti gli amici di Kantieri.it.
Ciao ragazzi, ragazze, uomini, donne, bambini, cani, gatti, pesci e pterodattili, sostenete con i vostri click l'iniziativa Kantieri.it perché la nostra terra dal punto di vista musicale ha bisogno di qualcuno che tenti, come Kantieri sta facendo, l'aggregazione e non la disgregazione.